aglio.jpg
visualaglio1.jpg
visualaglio4.jpg
visualaglio5.jpg

Bianco, Orgoglio Polesano

Convegno a Rovigo su una eccellenza agricola

Giovedì, 30 Ottobre 2014 - 23:59

Ancora aglio, prezioso componente aromatico della cucina italiana (Zafferano gli ha dedicato l'intero nr. 43 del marzo 2013): quello bianco del Polesine, uno dei più apprezzati in cucina ha meritato un esclusivo convegno ospitato a fine settembre dalla Camera di Commercio di Rovigo e patrocinato dalle istituzioni locali e dalla Regione Veneto.
Per lntropologo alimentare Srgio Grasso,relator e conduttre dei lavori "Che mondo sarebbe senzaagio? Esisterebbe una cucina mediterranea senza il pezios bulbo?" Personalmente trovo insopportabile ualsiasi maitre à penser che pretende di orientare i gusti della maggioranza, ma o ene celagli è come il tartufo (cl quale condivide molte note "solforate": si ama o si odia, non vi sono vie di mezzo Ho il sospetto che la maggior parte deli avversari dell'aglio non ne sopporti la pungenza penetrante e l'amarore ch caratterizza le cultivar più dozzinali, soprattutto spagnole, sudamericane  cinesi. L'Italia letteralmente trabocca di varietà locali (ne ho contate una quarantina) e non vedo ragione - slvo qulla del maggioruadagno per gli importatori e i distributori - di invadere il mercato nazionale con agli scellerati, grevi e  speso irradiati per aumentarne la shelf-life. Un aglio come il Bianco Polesano (che rappresenta oltre il 50% della produzione nazionale ma che costa il doppio) si distingue per un profilo aromatico dolce,orbido, senza eccessi d'intesità e con una moderata persitenza olfattiva, dal sapore quasi fruttato, mediamente sapido e fresco.
Tra tutti gli agli nazionali è l'unico che riesce a trasformarsi in crema e che può addirittura convertirsi in vaporosa schiuma che non offende i nasi.
I relatori: Massimo Tovo, produttore e presidente del Consorzio di tutela,ha illustrato i passo compiuti dalla DOP del bianco polesano, prodotto tipico di qualità; Paolo Sambo, della facoltà di agraria dell'Univrsità di Padova, ha dettagliato i risultati emersi da una ricerca sull'aglio bianco polesano; Sandra Bassini, nutrizionista dell'ULSS 18 di Rovigo, ha sottolineto l'aporto dell'aglio alla dieta mediterranea; Romano Veronese, dirigente scolastico dell'Albelghiero di Adria, ha illustrato le ricette che utilizzano prodotti DOP e IGP del Polesine; Silvia Bergoglio, del Consorzio di Sviluppo, ha allargato il discorso accompagnato da un video e da molti grafici, alle altre produzioni agricole locali, come la cipolla e il radicchio di Lusia. La parte strattamente gastronomica è stata affidata all'irresistibile verve e alla preparazione di Marco Valletta, dell'Alberghero di Castelfranco Veneto, che ha spaziato sulle interpretazioni culinarie dell'aglio di ieri oggi e domani; Gianluca Tomasi, noto chef e membro dela Nazionae Italiana Cuochi per dodici anni, ha parlato dei finger food di cui, a conclusione dei lavori, ha dato un piccolo saggio-assaggio molto apprezzato

Condividi

Facebook
Twitter
Email
Consorzio di tutela Aglio bianco polesano DOP | Piazza Garibaldi, 6 | 45100 ROVIGO Italia | email: consorzioagliobiancopolesano@legalmail.it